VITALITÀ IN ARCHITETTURA - Cover ITA Blog
News

VITALITÀ IN ARCHITETTURA

Il benessere tra neuroscienze e urban design

Nonostante urbanisti e architetti abbiano intuito da tempo la forte correlazione che intercorre tra la progettazione di uno spazio e i nostri pensieri ed emozioni, solo di recente abbiamo avuto la possibilità di esaminarla con strumenti più adeguati.

I nuovi metodi per misurare i diversi stati cerebrali, all’interno delle realtà virtuali immersive, hanno condotto a una serie di nuove scoperte, i cui risultati possono essere tutti collegati con l’idea che gli esseri umani provino una profonda attrazione per la vitalità, ad ogni scala, sia architettonica che urbana.

Ma non solo: una recente ricerca sostiene che le nostre risposte alla vitalità degli spazi siano quasi immediate, anche dopo brevi esposizioni di 50 millisecondi, soprattutto se si usano meccanismi di elaborazione visiva ambientale basati sul nostro campo visivo periferico. E che, inoltre, quando percepiamo e rispondiamo alla vitalità, aumenti l’effetto positivo, che a sua volta promuove il senso d’appartenenza e riduce la solitudine urbana.

Presenterò di seguito i risultati di esperimenti effettuati sia in laboratorio che sul campo, che dimostrano la capacità che ha la vitalità di apportare cambiamenti comportamentali, e sosterrò l’idea che sfruttarla potrebbe essere la chiave per costruire città psicologicamente sostenibili.

Link all’articolo integrale:

http://proust.ui.ac.id/index.php/journal/article/view/81