Tuned

People

Il Brief Development Team è composto da architetti, che sotto la guida di Davide Ruzzon, co-fondatore e direttore di TUNED, si occupano della definizione dei Brief progettuali nelle aree di interesse: masterplan, scuola, abitazioni, sanità, workplaces. Si tratta di ricercatori impegnati da tempo nella ricerca sull’intersezione tra neuroscienze e architettura.

Davide Ruzzon

Davide Ruzzon

Architetto, Direttore di TUNED, laureato all’Università IUAV di Venezia, Davide Ruzzon è Responsabile Scientifico del Master NAAD ‘Neuroscience Applied to Architectural Design’ dello IUAV e del Politecnico di Milano. Membro del Program Committee della European Healthcare Conference, che si tiene a Londra ogni anno. Co-direttore con Sarah Robinson, e Alessandro Gattara, della nuova rivista d’architettura ‘Intertwining’ per Mimesis International. Autore con Vittorio Gallese di ‘Tuned Architecture’ (2016) per Overview Editore Padova, e di ‘L’architettura delle differenze’ (2013) per TArch Edizioni Padova. Ha scritto e curato raccolte di saggi, coordinato la Redazione di Anfione Zeto, organizzato seminari e convegni. Ha realizzato interventi di edilizia pubblica e privata, e partecipato a Concorsi Internazionali.

Elisabetta Canepa

Elisabetta Canepa

Elisabetta Canepa ha conseguito un Master of Science in Ingegneria e un dottorato di ricerca. Attualmente è architetto praticante e collaboratrice presso il Dipartimento di Architettura e Design (DAD) del Politecnico di Genova (Italia). La sua attività di ricerca si concentra sulla connessione ibrida tra architettura e neuroscienze cognitive, analizzando temi come le reazioni atmosferiche, la carica emotiva dell’esperienza architettonica, la teoria dell’incarnazione, il fenomeno empatico tra esseri umani e ambienti inanimati e la sperimentazione della realtà virtuale.

Claire Daugeard

Claire Daugeard

Claire si è laureata in Architettura a Parigi e ha continuato i suoi studi in Psicologia e Sociologia Urbana prima di specializzarsi in Psicologia Cognitiva e Neuroscienze. Ha partecipato lo scorso anno al programma NAAD – Neuroscience Applied on Architectural Design – presso lo IUAV di Venezia, concentrandosi su ricerche in psicologia e neuroscienze applicate all’ambiente costruito. Approfondendo il tema della salute, sia a scala urbana che architettonica, ha condotto studi sulla memoria spaziale e sulla navigazione, sulla salute nelle città e, tra gli altri interessi, sui centri di cura della demenza.

Ashwanth Ramkumar

Ashwanth Ramkumar

Ashwanth Ramkumar si è laureato in Architettura nel 2017. Ha lavorato come architetto presso Studio Interweave, nel Sikkim (India) dal 2017 al 2019. La sua esperienza lavorativa ha spaziato dalla progettazione, la modellazione 3D e rendering, fino alla supervisione del cantiere e all’interazione con il cliente. Attualmente sta frequentando il Master internazionale NAAD – Neuroscience applied to Architectural design – presso lo IUAV di Venezia.
I suoi interessi includono la produzione cinematografica, la CG Art, il Computational Design e la musica.

Federica Sanchez

Federica Sanchez

Federica Sanchez ha conseguito una laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano e in Architettura del Paesaggio presso l’Università Tecnica di Delft (Olanda). Ha acquisito esperienza lavorativa in Giappone, Paesi Bassi e Italia, collaborando a diversi progetti come installazioni, scuole e ospedali. Al momento sta completando il Master internazionale NAAD – Neuroscience applied to Architectural design – presso lo IUAV di Venezia, ed è interessata al tema della neuroestetica e delle sue applicazioni nella progettazione architettonica.

Antonio Sorrentino

Antonio Sorrentino

Antonio Sorrentino è nato a Vibo Valentia (Italia) nel 1986. Si è laureato presso l’Università degli Studi di Roma Sapienza in Tecniche dell’Architettura e della Costruzione e Progettazione Architettonica e Urbana, con la tesi “Linee guida per la progettazione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari”. Nel 2018 ha conseguito il Master Internazionale NAAD – Neuroscience applied to architectural design – presso lo IUAV di Venezia con la tesi “Le morbide complessità della neuroarchitettura. Una visione unificante e interdisciplinare dell’approccio neurofenomenologico alla progettazione architettonica – La progettazione delle carceri”. Ha esposto il suo lavoro durante la XVI edizione della Biennale di Venezia.

Advisory Board

La comprensione dei fenomeni, necessaria allo sviluppo di un’attività di consulenza ad alto valore aggiunto, richiede un dialogo multidisciplinare.

Al fine di garantire un elevato standard alle sue attività inerenti lo spazio e l’architettura, TUNED ha costituito al suo interno un Comitato Scientifico composto da alcune tra le menti più brillanti del panorama  internazionale nel settore della pianificazione, del design e delle neuroscienze.

Cinzia di Dio

Cinzia di Dio

Laureata presso l’Università dell’Hertfordshire in Scienze Psicologiche, ha conseguito poi una laurea specialistica in Metodi di Ricerca e Analisi Statistica in Psicologia, sempre presso l’Università dell’Hertfordshire, in Inghilterra e un dottorato di ricerca in Neuroscience presso l’Università degli Studi di Parma.
Dopo aver condotto ricerche neuroscientifiche presso l’Università di Parma per circa dieci anni, è attualmente ricercatrice presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC) a Milano nel Dipartimento di Psicologia, Unità di Ricerca sulla Teoria della Mente.
Il suo principale campo di studio riguarda la psicologia dello sviluppo, focalizzata in particolare sulla cognizione sociale e sui processi decisionali nell’interazione uomo-uomo e uomo-robot in prospettiva di un intero ciclo vitale. Le attività di ricerca coinvolgono diverse collaborazioni nazionali e internazionali.
È membro della International Society for the Study of Behavioural Development (ISSBD), dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), sezione di Psicologia dello Sviluppo e Educazione, e dell’Associazione Europea Internazionale di Psicologia dello Sviluppo (EADP).

Colin Ellard

Colin Ellard

Colin Ellard è un neuroscienziato cognitivo dell’Università di Waterloo e direttore del suo Urban Realities Laboratory, dove lavora all’interazione tra progettazione urbanistica e architettonica, e psicologia sperimentale. Ha sviluppato una nuova metodologia attraverso la quale la risposta umana all’ambiente costruito può essere misurata utilizzando un kit composto sia da metodi psicologici tradizionali che da sensori di misurazione delle funzioni fisiologiche e cerebrali.
Ellard ha pubblicato il suo lavoro in riviste scientifiche specializzate, e si impegna in un percorso di arricchimento culturale con la collaborazione di architetti, musei e altre organizzazioni non governative.
Viaggia spesso (almeno fino a poco tempo fa!) tenendo incontri con diverse personalità interessate all’architettura, al design e alla pianificazione.
È membro del comitato consultivo per l’Accademia di Neuroscienze per l’Architettura, un Salzburg Global Fellow e un partecipante attivo all’iniziativa europea che promuove la Baukultur fin dalla Dichiarazione di Davos del 2018, e continua a contribuire a livello internazionale per migliorare la capacità dell’ambiente costruito di promuovere benessere.
L’ultimo suo libro di è Places of the Heart (Bellevue Literary Press, 2015).

Eve Edelstein

Eve Edelstein

Eve Edelstein consegue una laurea in architettura, un dottorato in neuroscienze nonché diverse certificazioni: AIA (American Institute of Architects), EDAC, F-AAA (Faculty of Architecture Alumni Association).
Applica il suo ricco background accademico e lavorativo in antropologia, neuroscienze e neurofisiologia clinica, per apportare un contributo significativo al mondo dell’architettura, della pianificazione e della progettazione. Approfondisce la sua ricerca attraverso la pratica clinica presso il National Hospital for Neurology & Neurosurgery e il Queen’s Square dell’University College di Londra, oltre agli studi condotti nel laboratorio di scienze uditive dell’Harvard/MIT e presso il Naval Medical Center degli Stati Uniti. Con il suo lavoro fornisce informazioni sulle innumerevoli esigenze degli utenti negli spazi edificati, intersecando ambiti diversi quali la progettazione, la salute, l’educazione e il benessere.
Come co-fondatrice di Clinicians for Design, Eve si interfaccia con clinici, personale, pazienti e ricercatori con lo scopo di trovare soluzioni pionieristiche, per tradurre i risultati ottenuti dalla ricerca in principi di progettazione applicabili alla realtà. La dottoressa è anche responsabile dell’unione di neuroscienza e progettazione presso l’Accademia di Neuroscienze per l’Architettura, il Salk Institute e l’Università della California San Diego.
Con lo Human Experience HxLab di Perkins & Will, Eve ha creato e utilizzato metodi integrati e su misura, come sensori fisiologici, pre e post-occupazione per performare edifici che sono stati poi premiati, tra cui l’Università di Cincinnati Gardner Neuroscience Institute.
Pubblica e tiene convegni e presentazioni a livello internazionale e da remoto, plenarie e gruppi di lavoro interattivi.

Vittorio Gallese

Vittorio Gallese

Medico e neurologo, Vittorio Gallese è Professore di Psicobiologia all’Università di Parma e Ricercatore Senior del Dipartimento di Storia dell’Arte e Archeologia presso la Columbia University di New York. È Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Neuroscienze, Direttore della Scuola di Dottorato di Medicina dell’Università di Parma, e Direttore del Laboratorio di Neuroscienze e Studi Umanistici sempre nell’Università di Parma.
Neuroscienziato cognitivo, le sue ricerche si concentrano sul ruolo del sistema motorio e sulla “simulazione incarnata”, un’analisi neuroscientifica dell’intersoggettività. Il suo contributo principale è la scoperta, insieme ai colleghi di Parma, dei neuroni specchio e l’elaborazione di un modello teorico di percezione e cognizione sociale – Embodied Simulation Theory.
Gallese ha svolto attività di ricerca all’Università di Losanna, in Svizzera, alla Nihon University di Tokyo, in Giappone, alla University of California di Berkeley e alla Berlin School of Mind and Brain della Humboldt University di Berlino. Ha ricevuto il Grawemeyer Award for Psychology nel 2007, una Laurea Honoris Causa dall’Università Cattolica di Lovanio nel 2010, il Premio Arnold Pfeffer per la neuropsicoanalisi nel 2010, il KOSMOS Professor Fellowship dall’Humboldt University di Berlino nel 2013-14, il Premio Musatti della Società Psicoanalitica Italiana nel 2014, l’Einstein Stiftung Fellowship dalla Berlin School of Mind and Brain nel 2016-2020 e l’Alexander von Humboldt Research Award nel 2019.
Recentemente ha collaborato con Michele Guerra alla pubblicazione del libro Lo Schermo Empatico. Cinema e Neuroscienze (Oxford University Press, 2020).

Jagan Shah

Jagan Shah

Jagan Shah è consulente Senior per le infrastrutture presso il Dipartimento per lo Sviluppo Internazionale del governo britannico, il suo lavoro fa da ponte tra design, pianificazione, innovazione, sviluppo organizzativo e sviluppo cognitivo. Ha acquisito un background in campo architettonico grazie alla sua formazione professionale come architetto a Nuova Delhi e agli studi post-laurea in storia e teoria dell’architettura a Cincinnati e New York. Jagan combina un forte propensione all’ambiente costruito con un vivo interesse per la sostenibilità, approcci di pianificazione olistici, trasporti, recupero del patrimonio e sviluppo di nuovi mezzi di sussistenza.
Durante la sua carriera, in qualità di esperto urbanista, include una serie di iniziative pionieristiche a livello nazionale, come il Piano di recupero per Jaipur (2004-6), Piani per le stazioni-aree per il Sistema Regionale di Transito Rapido tra Delhi-Meerut e Delhi-Panipat (2009-12), il Piano Regionale 2021 per la Regione Capitale Nazionale, il Piano Generale per Delhi (2006-7 e 2018-19), il Quadro di Politica Urbana Nazionale (2018), l’attuazione della India’s Smart Cities Mission.
Prima di entrare a far parte del DFID, dal 2010 al 2019, Shah ha guidato la trasformazione organizzativa presso due importanti istituzioni: il National Institute of Urban Affairs, il primo think-tank urbano del governo indiano (2013-19) e la Sushant School of Art & Architecture (2010-12), Il primo college privato di architettura dell’India. Dal 2007 al 2010, ha incubato con successo un’unità di pianificazione urbana interna per una HNI leader.
Prima di entrare a far parte del DFID, dal 2010 al 2019, Shah ha guidato la trasformazione a livello organizzativo di due importanti istituzioni: il National Institute of Urban Affairs, il primo think-tank urbano del governo indiano (2013-19), e la Sushant School of Art & Architecture (2010-12), Il primo college privato di architettura dell’India. Dal 2007 al 2010, ha incubato con successo un’unità di pianificazione urbana interna per una HNI leader.
È autore di due libri sull’architettura e l’urbanistica, pubblicati in India e all’estero. È inoltre membro del consiglio di amministrazione del Clean Air Asia dal 2016.